Meissl & Schadn: l'anima della vecchia Vienna nel piatto
Meissl & Schadn, fondato nel 1896 a Vienna, era un ristorante rinomato per la cucina tradizionale viennese, in particolare per la Wiener Schnitzel e le diverse varianti di bollito di manzo. Il locale attirava una clientela variegata, tra nobili, intellettuali e personalità di spicco dell'epoca. Frequentatori illustri come Stefan Zweig, Sigmund Freud e Arthur Schnitzler vi cenavano abitualmente.
Il ristorante si trovava al Neuer Markt 2, nel primo distretto di Vienna, ed era parte dell'Hotel Meissl & Schadn. Disponeva di due sale: la "Schwemme" al piano terra, rivolta a un pubblico più ampio, con prezzi contenuti e tovaglie a quadri, e un ristorante di lusso al primo piano, con tovaglie in damasco bianco e prezzi più alti, destinato all'élite della società viennese.

Nel 1916 il ristorante entrò nella storia quando il primo ministro austriaco, il conte Karl von Stürgkh, fu assassinato all'interno del locale dal socialdemocratico Friedrich Adler.
Il Meissl & Schadn originale fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale. Nel 2017 il ristorante è rinato allo Schubertring 12 a Vienna, con l'obiettivo di onorare l'eredità del locale storico e celebrare la cucina classica viennese.










































































































