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Naschmarkt

Bancarelle in stile Art Nouveau al Naschmarkt, costruite negli anni 1910 con ferro e vetro.
Tramonto al Naschmarkt con luce dorata sulle strutture storiche.
Posti a sedere all'aperto al Naschmarkt sotto le strutture Art Nouveau originali.
Bancarelle in stile Art Nouveau al Naschmarkt, costruite negli anni 1910 con ferro e vetro.
Tramonto al Naschmarkt con luce dorata sulle strutture storiche.
Posti a sedere all'aperto al Naschmarkt sotto le strutture Art Nouveau originali.

Naschmarkt

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Il Naschmarkt è il più grande e popolare mercato all'aperto di Vienna, lungo la Wienzeile nel cuore della città. Si estende per oltre 1,5 chilometri ed è da oltre quattro secoli uno dei luoghi più vivaci della città. Documentato per la prima volta nel XVI secolo come Aschenmarkt - dal nome dei secchi in legno di frassino (Asch) usati per trasportare il latte in città - si è trasformato nel tempo in un mercato gastronomico e multiculturale con circa 120 bancarelle tra prodotti freschi, spezie, street food e molto altro. L'atmosfera animata, la varietà culinaria e la lunga storia ne fanno una tappa da non perdere per viennesi e visitatori. Il sabato è particolarmente vivace, quando il mercatino delle pulci adiacente rende l'atmosfera ancora più animata.

Biglietti


Opinione di Muvamo

Il Naschmarkt è uno dei posti migliori per immergersi nella vita gastronomica e culturale di Vienna. È movimentato, colorato e pieno di energia. Si sentono i venditori richiamare i clienti, le conversazioni ai tavolini dei caffè, e nell'aria si mescolano profumi di pane fresco, carne alla griglia e spezie. Un po' rumoroso, un po' affollato - ma è proprio questo il bello.

Se si vuole mangiare bene al Naschmarkt, Neni è l'indirizzo giusto. Un ristorante mediorientale a conduzione familiare, con un'atmosfera rilassata.

Il mercato è un mosaico di vecchio e nuovo. Bancarelle austriache tradizionali convivono con stand di sushi, curry e baklava. La varietà di frutta fresca, verdura, frutta secca e olive è enorme. I venditori sono cordiali ma indaffarati: meglio avere le idee chiare prima di fermarsi a una bancarella.

Il sabato, il mercato delle pulci in fondo al Naschmarkt merita una visita. Vintage, antiquariato, libri usati: anche senza comprare nulla, è un piacere curiosare tra le bancarelle.

Il Naschmarkt non è un posto elegante, ma ha carattere da vendere. Un luogo dove provare sapori nuovi, sedersi al Neni o in uno degli altri caffè e ristoranti, ordinare un bicchiere di vino e godersi l'intreccio di culture. È proprio questo il suo fascino.

Visite guidate e attività

Consigli pratici

  • Il sabato, il mercato delle pulci aggiunge un motivo in più per venire.
  • Alcuni venditori accettano solo contanti: meglio avere un po' di contanti con sé.

Dove mangiare e bere

  • Neni am Naschmarkt - Celebre per i suoi piatti di ispirazione israeliana. Prenota un tavolo online.
  • Street food e succhi freschi - Kebab, falafel, gözleme turco, sushi e curry dai vari venditori, e un succo fresco per una pausa rigenerante.

Angoli nascosti

  • Alcune bancarelle vendono miele artigianale austriaco e formaggi locali.
  • Da cercare: piccoli negozi di spezie con ingredienti rari.

I nostri extra

  • Vale la pena dedicare il sabato mattina al Naschmarkt: si può iniziare con un brunch in uno degli accoglienti caffè del mercato (meglio prenotare), poi passeggiare tra le bancarelle di prodotti freschi e specialità internazionali. Da non perdere il mercato delle pulci, dove si possono scovare pezzi vintage e curiosità inaspettate.

Naschmarkt - il celebre mercato all'aperto di Vienna

Il Naschmarkt è parte integrante della vita gastronomica e culturale di Vienna da secoli. Le sue origini risalgono all'Aschenmarkt del XVI secolo, dove il latte trasportato in secchi di legno di frassino detti "Asch" era uno dei tanti prodotti agricoli venduti ai viennesi. Col tempo il nome si è trasformato in Naschmarkt, che molti associano romanticamente al verbo tedesco naschen - "sgranocchiare" o "spiluccare" - una descrizione che calza a pennello per l'anima odierna del mercato.

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Venditori di pesce fresco al Naschmarkt presentano il pescato del giorno su letti di ghiaccio tritato.

Un decreto imperiale del 1793 stabilì che tutta la frutta e la verdura portata a Vienna su carro dovesse essere commerciata al Naschmarkt, rendendolo il principale polo ortofrutticolo della città; le bancarelle di carne e spezie arrivarono solo nel XIX secolo. Commercianti dall'intero Impero austro-ungarico e oltre portavano merci esotiche, facendone un crocevia di culture ben prima che il termine "multiculturale" esistesse. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il mercato fu ampiamente rinnovato, con la costruzione di strutture permanenti e l'introduzione delle facciate Art Nouveau che ancora oggi caratterizzano alcune aree.

Durante la Seconda guerra mondiale il Naschmarkt subì danni, ma nel dopoguerra riconquistò rapidamente il suo ruolo di mercato principale della città. Nel corso dei decenni si è evoluto oltre il semplice commercio alimentare, incorporando cucina internazionale, specialità gourmet e una vivace scena di ristoranti. Oggi è una delle mete più frequentate di Vienna, sia dai residenti che fanno la spesa quotidiana sia dagli appassionati di cucina e dai visitatori in cerca dei sapori più variegati della città.

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Paradiso culinario al Naschmarkt, dove oltre 30 ristoranti e locali propongono sapori da tutto il mondo in un contesto storico.

Il mercato delle pulci, che si tiene ogni sabato, è un'aggiunta più recente ma ormai altrettanto famosa. Qui si trova di tutto: dall'antiquariato austriaco ai libri usati, dai dischi ai pezzi da collezione rari.

Nonostante le trasformazioni dei secoli, il Naschmarkt ha mantenuto il suo carattere di mercato tra i più vivaci di Vienna.

Biglietti

Conviene acquistare i biglietti online in anticipo, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza. È più comodo rispetto all'acquisto in loco e permette di prenotare la propria fascia oraria evitando le code all'ingresso.