Padiglione di Otto Wagner: l'arte del trasporto urbano
I Padiglioni di Otto Wagner a Karlsplatz sono splendidi esempi di architettura Art Nouveau (Jugendstil) e testimoni della trasformazione di Vienna in una metropoli moderna a cavallo tra Otto e Novecento. Progettati tra il 1898 e il 1899 come stazioni della Stadtbahn (la ferrovia urbana), i due padiglioni gemelli sorgono ancora nella loro posizione originale.
Concepiti a metà degli anni Novanta dell'Ottocento e realizzati nel 1898-1899 da Otto Wagner, figura chiave della Secessione Viennese, i padiglioni facevano parte del progetto della Stadtbahn: una rete di trasporto urbano che trasformò Vienna in una metropoli funzionale. L'elemento più vistoso è la cupola in rame, impreziosita da motivi a girasole dorati.

I due edifici simmetrici - lastre di marmo bianco sospese su una struttura in acciaio/ferro verniciato di verde, accentuata da ornamenti dorati, motivi floreali ed eleganti bordi decorati - sono inconfondibili. La qualità del dettaglio è notevole: ogni cornice, ogni ringhiera risponde alla stessa visione coerente tra funzionalità ed estetica.
Wagner diresse personalmente il progetto e i dettagli (i motivi floreali sono spesso attribuiti al suo collaboratore Joseph Maria Olbrich). Inaugurata nel 1899, la stazione operava sulla linea Wientallinie, collegando i quartieri occidentali al centro della città.
Entrambi gli edifici originali sono conservati: furono smontati durante i lavori della metropolitana e rimontati sulla piazza nel 1977, a un livello lievemente superiore rispetto alla posizione originale. Oggi uno ospita l'esposizione su Otto Wagner del Wien Museum, l'altro funziona come caffè e bar. La posizione è comoda da combinare con la Karlskirche e il Naschmarkt, entrambi a pochi minuti a piedi.

















































































