Il Loos American Bar attraverso il tempo
Il Loos American Bar, noto anche semplicemente come American Bar o Loos Bar, è uno dei locali più leggendari di Vienna - e di certo uno dei più piccoli. Concepito dall'architetto Adolf Loos e aperto al pubblico nel 1908, resta un caposaldo del primo design moderno. In un'epoca in cui Vienna fioriva sotto il segno dello Jugendstil (Art Nouveau) e della sua esuberanza decorativa, Loos prese una direzione radicale. Sosteneva che l'architettura dovesse eliminare ogni ornamento superfluo, un concetto che avrebbe poi consolidato nel suo celebre saggio Ornamento e delitto.

Il bar si ispirava alla cultura americana del cocktail, che all'epoca stava appena cominciando a diffondersi in Europa. Loos immaginò uno spazio insieme cosmopolita e intimo. Nonostante le dimensioni ridottissime - appena 27 metri quadrati - creò un ambiente dalla texture ricca e sorprendentemente ampio. Con una palette di mogano, ottone, onice verde e specchi, Loos padroneggiò l'uso di luce e prospettiva per dilatare lo spazio percepito.
Nel corso dei decenni il Loos Bar è diventato un ritrovo discreto fra intellettuali, artisti e architetti viennesi. La sua eleganza sobria e la sua integrità architettonica gli hanno permesso di attraversare oltre un secolo di cambiamenti - da due guerre mondiali alle trasformazioni della cultura del bere. Fatto notevole: il design è rimasto pressoché invariato dall'apertura.
Oggi il bar è considerato un'icona del design e una tappa obbligata per gli appassionati di architettura modernista.
















































































































