Gasthaus Pöschl: una tradizione dal sapore autentico
Il Gasthaus Pöschl non è una di quelle grandi istituzioni centenarie che si trovano sulle cartoline, ma è proprio questo il suo fascino. Rappresenta un altro tipo di tradizione viennese: il Gasthaus vissuto e amato del quartiere, quello dove i locali tornano sempre. Le sue radici non risalgono alla monarchia, ma la sua rilevanza culturale oggi è altrettanto solida.
La storia inizia con una trasformazione. Nel 1999 il locale è stato rilevato e reinventato dall'attore e ristoratore austriaco Hanno Pöschl, una figura legata a doppio filo alla scena creativa viennese. La sua idea era semplice ma intelligente: riportare in tavola i sapori onesti della cucina austriaca, servirli senza pretese e farlo in un ambiente autentico, vivace e sottilmente curato.

Ne è nato un Gasthaus che fa esattamente questo. L'edificio ospitava in precedenza il Gasthaus Immervoll (aperto nel 1970), una taverna studentesca frequentatissima vicino al Musikverein e alla Secession. L'arredamento si è evoluto, ma si percepiscono ancora gli echi del passato. Resta un posto dove le conversazioni si prolungano sui bicchieri di Grüner Veltliner e il tintinnio delle posate si mescola al brusio animato delle voci.
L'approccio di Pöschl all'ospitalità è istintivamente viennese, ma senza la rigidità che a volte accompagna i locali più formali. Si trovano piatti tradizionali, preparati con mano attenta e senso dell'equilibrio.
Anche la clientela fa parte del racconto. Con gli anni, il locale è diventato un punto di ritrovo per un mix eclettico: artisti, attori, scrittori, architetti, accademici e abitanti del quartiere di tutte le età che preferiscono la sostanza alla messa in scena. Non è raro scorgere un volto noto in un angolo appartato, intento a godersi un pranzo tranquillo o una cena tardiva.
Oggi il Gasthaus Pöschl è stabilmente ancorato nella cerchia dei ristoranti più amati di Vienna.


































































































