Mayer am Nussberg - nel cuore della tradizione vinicola viennese
Mayer am Nussberg fa parte della più ampia Weingut Mayer am Pfarrplatz, un'azienda vinicola con radici che risalgono al XVII secolo. Il nome "Mayer" è diventato sinonimo della cultura vinicola tradizionale viennese, in particolare grazie alla coltivazione del Gemischter Satz, uno storico uvaggio tipico di Vienna e oggi tutelato dalla denominazione DAC (Districtus Austriae Controllatus).

Il Nussberg stesso ha una lunga storia viticola. I suoi pendii sono stati coltivati a vite grazie all'esposizione ideale, ai terreni calcarei e alla posizione sopraelevata sulla città. Dopo l'editto dell'imperatore Giuseppe II del 1784, che consentiva ai viticoltori di vendere il proprio vino, le semplici capanne dei Buschenschank si moltiplicarono sul Nussberg nel XIX secolo: i produttori mescevano il vino nuovo ai passanti, gettando le basi della cultura dell'Heuriger che conosciamo oggi.
La versione contemporanea di Mayer am Nussberg nasce dalla volontà di portare questa tradizione nel XXI secolo, con rispetto per il territorio e un'attenzione all'esperienza attuale. Il vino viene prodotto a pochi chilometri di distanza, ma qui lo si beve là dove cresce la vite: un'esperienza dalla vigna al calice ormai rara nelle zone vinicole urbanizzate.
L'Heuriger è aperto stagionalmente, di solito da fine aprile a ottobre, ed è concepito interamente all'aperto. L'approccio è semplice ma ragionato: design sostenibile, vinificazione a bassa interventistica e un'atmosfera che invita a ritrovare il contatto con la natura e le persone.
Sotto molti aspetti, Mayer am Nussberg riflette l'evoluzione della cultura vinicola viennese: non più soltanto accogliente e rustica, ma anche consapevole, curata e piacevolissima per chi apprezza un'esperienza attenta. Per chi ama il vino o semplicemente un buon calice con un panorama, è il tipo di posto che resta nella memoria anche dopo l'ultimo sorso.





























































































